Reg. Assemblea

Regolamento d’assemblea

Capo I

Disposizioni preliminari

Art. 1

Ambito d’applicazione:

  1. Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dell’assemblea ordinaria e straordinaria.

Capo 2

Costituzione

Art. 2

Intervento ed assistenza in assemblea:

  1. Possono intervenire in assemblea i soci ordinari in regola con la quota associativa;
  2. Possono inoltre assistere i soci sostenitori ed ospiti in qualità di osservatori, con il consenso del Presidente d’assemblea;
  3. Il Presidente prima dell’illustrazione dell’ordine del giorno, da notizia all’assemblea del numero di osservatori presenti.

Art. 3

Verifica della legittimazione all’intervento in assemblea ed accesso ai locali della riunione:

  1. La verifica della legittimazione all’intervento in assemblea ha inizio nel luogo di svolgimento della riunione 1 (una) ora prima di quella fissata per l’inizio dell’assemblea, salvo diverso termine stabilito nell’avviso di convocazione;
  2. Coloro che hanno diritto di intervenire in assemblea devono esibire al personale incaricato,  all’ingresso dei locali in cui si svolge la riunione, la tessera sociale e/o documento di riconoscimento;
  3. Il personale incaricato rilascia apposito documento da mantenere per il periodo di svolgimento dei lavori assembleari;
  4. Al fine di agevolare la verifica dei poteri, i soci titolari di deleghe dovranno consegnare l’apposito modulo al segretario d’assemblea

 Art. 4

Costituzione dell’Assemblea e apertura dei lavori:

  1. All’ora fissata nell’avviso di convocazione il Presidente incarica in apertura dell’adunanza inviterà i presenti a nominare un Presidente e un Segretario per il regolare svolgimento dell’Assemblea.
  2. Il Presidente dell’assemblea è assistito da un segretario anche non socio;
  3. Il Presidente, anche su segnalazione del personale incaricato, risolve le eventuali contestazioni relative alla legittimazione all’intervento;
  4. Il Presidente comunica il numero dei soci presenti titolari di diritto di voto ed accertato che l’assemblea è regolarmente costituita, dichiara aperti i lavori assembleari.
  5. L’assemblea è costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero di soci.

 

Capo 3

Discussione

Art. 5

Ordine del giorno

  1. Il Presidente o, su suo invito, coloro che lo assistono ai sensi del presente regolamento illustrano gli argomenti all’ordine del giorno e le proposte sottoposte all’approvazione dell’assemblea; nel porre in discussione detti argomenti e proposte, il Presidente, sempre che l’assemblea non si opponga, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall’avviso di convocazione e può disporre che tutti o alcuni degli argomenti posti all’ordine del giorno vengano discussi in una unica soluzione.

Art. 6

Interventi

  1. Il Presidente dell’assemblea regola la discussione dando la parola ai soci previa richiesta a norma del presente articolo
  2. I soci aventi diritto possono chiedere la parola sugli argomenti posti in discussione una alla volta, facendo osservazioni e chiedendo informazioni. Inoltre, gli stessi possono avanzare proposte fino a quando il Presidente non ha dichiarato chiusa la discussione sull’argomento oggetto della stessa;
  3. Il Presidente stabilisce le modalità di richiesta di intervento e l’ordine degli interventi;
  4. Il Presidente, tenuto conto dell’oggetto e della rilevanza dei singoli argomenti posti in discussione, nonché del numero dei richiedenti la parola, predetermina la durata degli interventi al fine di garantire che l’assemblea possa concludere i propri lavori in un’unica riunione;
  5. Prima della prevista scadenza del termine dell’intervento, il Presidente può invitare l’intervenuto a concludere.
  6. Esauriti gli interventi e le risposte, il Presidente dichiara chiusa la discussione.

Art 7

Sospensione dei lavori:

  1. Nel corso della riunione il Presidente ove ne ravvisi l’opportunità può sospendere i lavori per un breve periodo, motivando la decisione.

Art 8

Poteri del Presidente

  1. Al fine di garantire un corretto svolgimento dei lavori e l’ esercizio dei diritti da parte degli intervenuti, il Presidente può togliere la parola qualora l’intervenuto parli senza averne la facoltà o continui a parlare trascorso il tempo massimo predeterminato dal Presidente; il Presidente può togliere la parola, previo richiamo, nel caso di manifesta non pertinenza dell’intervento rispetto all’argomento posto in discussione;
  2. Il Presidente può togliere la parola in tutti i casi in cui l’intervenuto pronunci frasi o assuma comportamenti sconvenienti o ingiuriosi, in caso di minaccia o di incitamento alla violenza;
  3. Qualora uno o più intervenuti impediscano ad altri la discussione oppure provochino con il loro comportamento una situazione di chiaro ostacolo al regolare svolgimento dell’assemblea, il Presidente richiama all’ordine e all’osservanza del regolamento.
  4. Ove tale richiamo risulti vano, il Presidente può disporre l’allontanamento dalla sala della riunione per tutta la durata della discussione, delle persone precedentemente ammonite.

Capo 4

Votazione

Art. 9

Operazioni preliminari:

  1. Prima di dare inizio alle operazioni di voto, il Presidente riammette

all’assemblea gli esclusi a norma dell’art. 8 punto 4 del presente regolamento;

  1. Il Presidente può disporre, prima dell’apertura della discussione che la votazione su ogni singolo argomento intervenga dopo la chiusura dalla discussione su ciascuno di esso, oppure al termine della discussione di tutti o alcuni degli argomenti all’ordine del giorno.

Art 10

Modalità di Votazione

  1. Il Presidente stabilisce prima dell’apertura della discussione, le modalità di espressione e di rilevazione dei voti e può fissare un termine massimo entro il quale deve essere espresso il voto;
  2. Nel caso di votazione palese, il Presidente, ad ogni argomento, formula la richiesta di alzata di mano chiedendo chi sono i : Favorevoli, contrari ed astenuti.
  3. Il questore di sala incaricato collaborerà con il tavolo della Presidenza per il conteggio dei voti;
  4. Il segretario d’assemblea verbalizza quanto dichiarato dal Presidente.
  5. Nel caso di votazione a scrutinio segreto, la commissione elettorale previa lettura del verbale riportante il risultato dei voti, comunicherà all’assemblea il risultato delle votazioni.

 Capo 5

Elezioni

 Art. 11

Elezioni Consiglio Direttivo:

  1. Il Rinnovo del Consiglio Direttivo è stabilito ai sensi dell’art. 11 dello statuto associativo
  2. I soci ordinari, in regola con le quote associative, che hanno presentato nei termini previsti la loro candidatura, verranno inseriti in una lista di candidati per le elezioni del Consiglio Direttivo ;
  3. Il Consiglio Direttivo dovrà essere costituito di n. 7 (sette) membri che verranno eletti in base ad una graduatoria;
  4. Ogni socio, avente diritto di voto, riceverà una scheda dove sono riportati tutti i nominativi dei soci che hanno presentato la loro candidatura;
  5. Dovranno essere indicate non più di 7 (sette) preferenze.
  6. La graduatoria stabilirà, in base al numero di voti ottenuti, la posizione dei primi sette; qualora si dovessero verificare parità di voti, si applicherà il criterio dell’anzianità anagrafica come titolo di preferenza.
  7. Le votazioni si svolgeranno a scrutinio segreto secondo le modalità riportate all’Art. 10 comma 5.

 Capo 6

Chiusura

Art. 12

Chiusura dei lavori

  1. Esaurita la trattazione degli argomenti all’ordine del giorno e la relativa votazione, il Presidente dichiara chiusa l’assemblea.

Capo 7

Disposizioni finali

 Art 13

  1. Oltre a quanto previsto nel presente regolamento, il Presidente può adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno per garantire un corretto svolgimento dei lavori assembleari e l’esercizio dei diritti da parte degli intervenuti.

Per Approvazione:

Il Consiglio Direttivo in carica

(firmato in originale)

La Spezia, 19/11/2009