I Soci Scrivono 2018

DECIMO RADUNO

La Spezia 10/062018.

Giornata memorabile! Si festeggia il decimo Raduno del Club Moto Guzzi la spezia: inutile dire che in tutti noi vi era una fibrillazione tipica di un evento importante; il direttivo al completo si è prodigato in questi ultimi mesi senza sosta per la buona riuscita di questo tanto atteso giorno. Sin dal primo mattino tutto il direttivo era indaffarato nei preparativi in Piazza Matteotti a Sarzana; venivano affissi gli striscioni nei vari punti e montato il Gazebo con tutto l’occorrente per consentire le iscrizioni a tutti i concorrenti; la giornata era piuttosto nuvolosa ma come d’abitudine personalmente confidavo nel Dio UTU, cosa che si è avverata, ed in effetti assieme all’arrivo di molti Centauri è arrivato il sole splendente quando la lunga colonna di Centauri ha preso il via alle 11 in punto! Alla guida professionale della Polizia la lunga colonna si è incamminata lungo il percorso stabilito; uscita da Sarzana, bocca di Magra, Monte Marcello, Lerici, San Terenzo, la Spezia, Marola, Cadimare, Le Grazie, ed infine Porto Venere: Per i Centauri che sono arrivati da altre contrade il tragitto è stato favoloso; hanno potuto ammirare le bellezze non solo degli scorci dall’alto di Monte Marcello delle isole Palmaria del Tino e un vastissimo tratto di mare di un azzurro brillante! L’arrivo a Porto Venere è stato perfetto, come lo spazio riservato a noi, favoloso! E cosa dire poi della calorosa accoglienza; non si poteva avere di meglio; anche il pranzo possiamo dire che è stato veramente all’altezza per non parlare dell’ottimo vino Cannonau, bisognava andarci piano perché aveva 13G!!! Alla fine del pranzo si è proceduto alle premiazioni dei vari gruppi, e fra i tanti ho avuto anche la gioia di avere una targa tutta per me; non potete immaginare la mia gioia, vi ringrazio dal profondo del cuore, siete stati favolosi, dopo i premi vengono estratti i biglietti della lotteria, e come d’abitudine ricevo anch’io un premio di alimenti interessanti come il pacco del Farro, l’Olio, Pesto e farina di ceci con piadine, Ottimo!! Devo notare con dispiacere la mancanza di alcuni amici, in modo particolare di Nino che a detta di molti aveva promesso di essere dei nostri; spero di incontrarlo in futuro con la speranza di una nostra intesa perché al di la di oggi considerazione sappiamo tutti di essere un gruppo di buoni amici e abbiamo tutti bisogno di essere uniti con sincera amicizia.
L’immancabile foto di gruppo chiude la splendida giornata trascorsa assieme a tanti Amici e a numerevole simpatiche Amazzoni che ci deliziano sempre della loro immancabile presenza, grazie a tutte!! Chiudo con la speranza di un’altro possibile Raduno augurando a tutti Alla Prossima! Finchè Utu ci illumina!! Sempre con voi “Il Poeta” Aldo.

 

RADUNO DI VENTURINA

Domenica 17 Giugno

Partenza ore 8,30 come al solito quando si va ad un raduno; oggi si parte per Campiglia Marittima, in colonna sette centauri con bandiera al vento, il dio Utu risplende su di noi; giornata splendida, ci si incolonna lungo l’Autostrada alla volta di Livorno, al termine si rabbocca carburante e via verso Colle Salvetti- Campiglia Marittima; parcheggiamo le nostre Aquile e passiamo sotto il grande arco gonfiabile del Moto Guzzi Aquile Etrusche 43° parallelo; ci accolgono con calore gli amici, non solo i locali; uno sguardo attorno anoi ci gioisce del grande spazio che si intravvede in lontananza, da questa collina si spazia con lo sguardo sino a Venturina,Baratti e Populonia; questa zona è una delle tante perle che la Toscana offre ai suoi visitatori. Non partecipo al giro turistico e vado al seguito del comitato; ci ritroviamo nelle vicinanze del ristorante, in una struttura immensa a pochi metri dal mare ; parcheggiamo in un vialetto riservato per le moto a fianco di due immense piscine con giochi d’acqua per la delizia dei bambini mentre le loro mamme si godevano il sole sulle sdraio. Ho notato molti turisti esteri, questa zona è particolarmente nota per le sue caratteristiche di un passato pieno di storia antica.  Un capiente spazio coperto con centinaia di posti a sedere ci accoglie, nelle vicinanze del nostro tavolo un immenso camino infuocato accoglie una enorme griglia strapiena di carne e salsicce, in attesa si inizia con un ottimo antipasto e vino seguito da un risotto e ravioli; la Grigliata finale è stata favolosa!!   Non è mancato nemmeno la classica lotteria dove sono stati distribuiti prodotti di ogni genere, ed alla fine le classiche premiazioni ai vari Club e singoli con l’immancagile coppa al nostro Club e al sottoscritto. Non sono mancate le foto e i vari complimenti da tutti; è sempre bello ritrovare cosi tanti amici, ed è quello che ci lega più di ogni altra cosa.

Nessun problema per il rientro a parte una lunga colonna di auto fra Massa e Sarzana; un caro saluto a chi non ha potuto venire e un abbraccio agli amici di percorso, sempre convoi finchè Utu ci illumina.  ALDO.

 

Visita al Castello di Vigoleno

Domenica 7/10/2018 Giornata speciale per la prima uscita con il gruppo del Club dopo esserci sorbito un caldo infernale per tutto l’estate! Quando si viaggia in gruppo è respirare il senso della libertà dello scaccia pensieri del respirare un’aria diversa dalla solita rutine; alcuni di noi hanno preferito strada normale, mentre io con Maciste e il presidente Dartagnan abbiamo imboccato l’Autostrada , ci riuniamo  a  Fornovo  e si parte per Castel’Arquato visita al castello veramente interessante con infiniti angoli di splendide armature e arnesi da torture, una volta non andavano mica tanto per il sottile! il pranzo è stato la classica tavolata di golosoni con il solito ( pancia mia fatti capanna)!!!! visto che era anche il mio compleanno! non sono mancati i brindisi con un vino veramente delizioso!!  non è mancato neppure il regalo per me fatto da Nefertiti e Comante che ringrazio ancora caldamente!!!! A  proposito del libro che mi è stato regalato ; leggendolo mi è venuta voglia di dare fuoco alla macchina bruciare la moto tagliare la corrente il gas buttare il telefonino sfasciare la tele e buttare il telecomando!!!!!!!!; ritornare a rivedere il teatro Monteverdi, i bagni Iride e Nettuno a Fossamastra, i vaporetti e il trenino che partiva dalla passeggiata Morin !!! leggete questo libro e diverrete pazzi come me! Ciao alla prossima sinchè Utu ci illumina sempre con voi    Aldo M.

 

Marzabotto

Sabato 10/11/18. Come previsto, e auspicato, il dio Utu ci illumina con i suoi raggi augurandoci “Bonne Route” a tutte le Aquile e anche a gli amici extra large come Maciste e Campiglia solo per citarne qualcuno, senza dimenticare il traditore con la Benelli che poi sarebbe Caronte!                 Giornata splendida, si viaggia che è un piacere; imbocchiamo l’Autostrada in direzione Firenze, sosta rabbocco benzina e caffè a Montecatini e poi di nuovo via; i giovani hanno forza nei muscoli e decidono di attraversare gli Appennini ed escono a Barberino del Mugello, mentre io continuo in Autostrada sino a Sasso Marconi e mi fermo nella rotonda in attesa dei ragazzi; dopo una lunga attesa eccoli arrivare, si parte tutti uniti per Marzabotto dove arriviamo verso le dodici e visitiamo il sacrario dell’eccidio fatto dai nazifascisti; nell’osservare le foto dei caduti mi sentivo come in colpa di essere vivo, donne giovani ragazzi vecchi bambini caduti sotto il fuoco di una bestialità inumana; l’uomo è per natura animale ma nessun genere di animali arriverebbe a concepire una azione simile.

Lasciamo con dolore il sacrario, una breve galoppata, e ci fermiamo in una casa colonica antica fatta di vecchie mura con sassi e parte a mattoni entriamo in un salone che anticamente era servito da stalla per le mucche tavoli in legno massiccio e un grappolo di pannocchie che penzolavano sopra il bancone; Il pranzo possiamo dire che era impostato alla contadina, tutto fatto in casa, buono, ma oltre ad una bottiglia di vino il resto mancava, no carne, no pesce, solo fette di polenta due primi, ottimi e poche fette di affettato e focaccine. Non male ma mi aspettavo qualcosa di più visto l’ambiente rurale.

Al ritorno attraversiamo gli Appennini con una miriade di curve e contro curve che alla fine mi dolevano le braccia; finalmente arriviamo a Pistoia e entriamo in Autostrada, sosta in autogrill di Versilia per i saluti e ciao a tutti. Carissimi, vi abbraccio di cuore sino a che il dio Utu ci illumina sempre vostro ”poeta” Aldo.