I soci scrivono 2017

Cuore Guzzista

Dal polo all’equatore
ovunque voi andiate

sempre davanti a voi

un’aquila trovate

e quando sentirete

il rombo del motore

vi sembrerà ascoltare

il battito di un cuore.

E’ il cuore del guzzista

dell’aquila regina

che segue volteggiando

la moto che cammina.

Centauri d’ogni dove

venite ad ammirare

questa è la sola moto

che vi farà gioire – sognare – volare.

                                                      Aldo Mazzola

Omaggio al Club Moto Guzzi la Spezia

Centauro Guzzista

Come un gabbiano si libra nel cielo

con le sue ali portate dal vento

cosi tu Centauro sulla Guzzi rombante

nel tuo elemento naturale

cavalchi il tuo sogno senza pensieri;

pensando al domani

che oggi è già ieri.

Libera la mente da tutti i problemi

e insegui la gioia che porti nel cuore:

dolce la musica che ti accompagna

è il rombo possente del tuo motore

corri… corri lontano, oltre i confini

oltre i problemi che impone la vita.

Città, paesi, montagne innevate

pianure assolate o verdi campagne

ai bordi dei laghi o dai fiumi impetuosi

sfidando la neve o la pioggia battente

Vola Centauro Guzzista!

Mordi la vita, e che la strada

ti sia sempre amica

                                                     Aldo Mazzola

                               GIORNO DEL RICORDO

                                  ( Santuario della Madonna di Montenero, 12 Marzo 2017)

 

Carissimi amici del Club, a seguito della richiesta del grande “Sorriso” ritorno volentieri ad inviarvi qualche riga: come voi ben sapete da tre mesi sono rimasto solo; e credetemi è un dolore che non si può definire. Non voglio rattristarvi anche voi, solo per dirvi che farò di tutto per riuscire a superare questo momento, contando anche sulla vostra simpatica amicizia. Da oltre un anno non invio più alcun scritto per il Club e questo per i motivi che voi ben sapete; si è ristabilito per fortuna un clima di distensione e a quanto pare di una reciproca comprensione e fiducia, il nuovo consiglio offre garanzie di trasparenza e di democrazia e simpatia, sono molto colpito dal rientro di amici che si erano dissociati e questo mi riempie di orgoglio perchè in parte ne avevo contribuito al loro rientro.  Domenica scorsa abbiamo passato una splendida giornata nel ricordo dei nostri amici defunti, Edo, Giorgio, Graziano e Pinuccio. con il pellegrinaggio alla Madonna di Montenero, seguito da un pranzo con vista mare e un delizioso Caciucco. Scusate amici cari ma non mi dilungo oltre, spero di essere più loquace nella prossima uscita grazie; sempre con voi sinchè  Uto ci illumina 

il vostro “Poeta” Aldo.
 
 
 

              …..  Amici, non solo Soci.

 Il desiderio di unirmi agli amici del Club è troppo forte, l’uscita programmata per Brescello mi attira, ho deciso, voglio partecipare! sperando di non chiedere troppo alle mie ossa. é bello partecipare in un folto gruppo di amici, oltre che soci di un prestigioso marchio come la Guzzi! Si perchè in questo Club ci si deve sentire amici non solo soci, e questo ci da la forza di andare avanti, nel rinnovarsi ed acquisire nuove esperienze; malgrado gli ultimi recenti dissapori il Club si è ricompattato, la mancanza di una reciproca tolleranza a creato lo sconvolgimento del consiglio; ma come si  suol dire, tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile, colui che godeva il pieno appoggio del gruppo e per giunta il fondatore a dato le dimissioni; non è li la peggiore delle aspettative, perchè il proseguo del Club che ricompattato in maniera egregia è riuscito a mantenere inalterato lo spirito del gruppo, quello che è seguito nel peggiore dei modi è il comportamento di colui che aveva il dovere di rimanere nel Club essendone il fondatore; non si agisce cosi! Al di la di ogni considerazione di carattere tecnico dovrebbe prevalere il buon senso e tenere sopra tutto in evidenza quella che doveva essere il fine di ogni gruppo L’Amicizia, Essere Amici significa condividere le gioie e i dolori che si affacciano nella vita di ogni uno di noi, interessarsi della salute di che è malato; a volte è sufficiente una telefonata per sollevare il morale di che è in sofferenza; questa è vera AMICIZIA.   sempre con voi sino a che Uto ci illumina. il vostro “Poeta”

Aldo M.

 

                  GITA A BRESCELLO

Finalmente una gita stupenda sotto ogni profilo, non la solita gita fuori porta ma una cavalcata di centauri scatenati e desiderosi di godersi il primo sole di primavera! La meta è stata il ridente paese di Brescello; un gruppo di amici hanno preferito scalare la Cisa, “trovandosi in mezzo alla nebbia sul passo!” io assieme ad altri più prudenti, abbiamo optato per l’Autostrada; ci siamo riuniti nel’area di servizio di Medesano, poi abbiamo continuato uniti sino al casello di Parma dove purtroppo sono rimasto imbottigliato all’uscita: una parte a proseguito alcuni sono rimasti in mia attesa fra cui “Penna Bianca” che ringrazio: abbiamo iniziato a girare in tondo finchè ho capito dai gesti che la direzione era sbagliata; finalmente!!! Avevo nostalgia del valzer del “TOM TOM”!!!! da più di un anno ne sentivo la mancanza! Dopo alcuni giri di valzer ci siamo ritrovati in centro dove troneggiava un rudimentale carro armato della seconda guerra mondiale: nella capiente piazza abbiamo scattato foto con a fianco le statue di Fernandel e del sindaco Peppone disegnate con le figure del film famoso; in seguito abbiamo visitato il museo, strapieno di ricordi dei film girati nel paese, anche noi ci siamo divertiti a scattare alcune foto fra quei ricordi di un tempo. In seguito siamo risaliti in moto alla ricerca del ristorante; solo che ci siamo divisi, (essendo un folto gruppo), e per mia fortuna ho potuto godere di un altro valzer del TOM TOM!!!!! Ma alla fine siamo arrivati.  Una capiente struttura ci ha accolti riservata per noi, e non vi dico il pranzo…. Pancia mia fatti capanna!!!! Da tenere il luogo in considerazione per un prossimo futuro!! A fatica lasciamo il tavolo e in qualche modo nostro malgrado rientriamo in direzione la Spezia, appagati da un servio al tavolo veramente fantastico; durante il percorso rivedevo ancora il piatto della tagliata, una carne deliziosa che non occorreva nemmeno masticare!! Purtroppo durante il rientro Dante “Caronte”, è scivolato in una curva ma per fortuna nulla di grave. Per le statistiche devo dire che eravamo 18 Centauri e 10 Amazzoni per un totale di 28 partecipanti; mica male vero? Bravi a tutti quanti, Guzzisti e aggregati! Sempre con voi sinchè Utu ci illumina.

Il vostro “Poeta”                                                                 Aldo M.

 

 

SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLA GUARDIA

Siamo arrivati alla fine di Ottobre.

 Con gli amici cari del Club moto Guzzi di la Spezia decido di partecipare ad una gita al Santuario della Madonna della Guardia a Genova.

Il dio Utu rimane coperto, ad ogni uscita è sempre stato al mio fianco e oggi si nasconde; il mio cuore non è allegro come altre volte e lui lo sa il perché,  assieme a me condivide i miei pensieri tristi, e avete fatto caso? In genere quando si è tristi il dio Utu è coperto da un sudario di nuvole.

Partiamo via Autostrada assieme a “Maciste” e la sua Amazzone, e “Flic”con la sua Amazzone; tappa breve a Sestri levante e poi via verso Bolzaneto dove ci uniamo al resto del gruppo; breve sosta per permettere a “Comante” di tamponarsi il naso sanguinante, rimaniamo in pensiero per un po’ perché non accennava a coagularsi, poi finalmente si è ripreso; si esce per imboccare la strada che ci porterà in cima al santuario macinando una interminabile sequenza di tornanti. Il santuario è una faraonica struttura imponente che si erge a ottocento metri sopra una collina nelle alture di Genova, le nostre Amazzoni ne approfittano per una visita all’interno mentre noi ammiriamo il panorama che, malgrado le nuvole si può vedere una parte del porto e una distesa di mare; la foto di gruppo è d’obbligo e qualcuno comincia a lamentarsi dalla fame; mi sa che questo gruppo è diventato poco Guzzista e molto FAMELICO!                Ad ogni modo si parte imboccando una discesa da brividi! Tornanti cosi stretti che il Pordoi sembra autostrada al confronto! Per fortuna che la spalla non ha fatto capricci e sono sceso senza problemi. Attraversiamo Genova e parcheggiamo le moto proprio a fianco del monumento dedicato alla spedizione dei Mille; poco distante troviamo una capiente struttura gremita di tavoli con centinaia di persone vocianti pronte con la forchetta in mano come fosse l’inizio di una battaglia! A dire il vero mi sono un po’ preoccupato, il tavolo per noi era sistemato a dovere ma avevo dei dubbi circa il servizio; al contrario il tutto si è rivelato perfetto! Ottimi primi ai frutti di mare e abbondante frittura, il tutto condita con un goccio di vino, il mare che fa da sfondo sotto di noi e piccole barchette a vela che rientrano dopo una giornata di scuola a vela, fanno tenerezza quei piccoli al timone! Rientriamo anche noi dandoci appuntamento nell’aria di servizio a Sestri Levante per i saluti; malgrado mi senta un po’ stanco sono contento di aver passato una giornata in compagnia dei miei cari amici, e come di abitudine, saluto caramente con un abbraccio le nostre care Amazzoni e tutto il Club Moto Guzzi, anche e soprattutto a coloro che non sono potuti venire, ciao alla prossima!

Sempre con voi sinch’è il dio Utu ci illumina, il vostro “Poeta”  Aldo.